Principi di termovalorizzazione monetaria

La teoria della termovalorizzazione monetaria ha fatto spesso parlare di se per via di alcune delicate questioni morali.
In questa sede tuttavia, cercheremo di concentrarci soprattutto sull’aspetto economico lasciando l’approfondimento delle implicazioni morali ad altre sedi più adatte di questa.

Nel mio viaggio in Gerusalemme insieme ad un mio amico, che per motivi di privacy chiameremo Giorgio M. (anche se lui preferisce farsi chiamare G. Memè), abbiamo approfondito i vantaggi che l’economia e le transazioni avrebbero dopo un passaggio al sistema monetario a termovalorizzazione semplice.

Riassumiamo le basi per i profani:

Herbert Kappler - Principi di termovalorizzazione semplice
Nel momento in cui avviene una qualsiasi transazione, per esempio di 12 monete, parallelamente vengono termovalorizzati un numero di israeliano sufficienti per erogare l’energia richiesta dalla transazione, poniamo 2.
In questo caso il sistema presenta un tasso di termovalorizzazione pari a 6, poichè ogni unità termovalirizzata eroga un valore monterio di 12 monete totali / 2 prigionieri termovalorizzati = 6.
Importante notare come il saggio di termovalorizzazione possa essere usato dal governo per controllare l’offerta di moneta, semplicemente svalutando o rivalutando il suo valore nominale.
Herbert Kappler - Principi di termovalorizzazione semplice
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Se credete che questo sia troppo per voi, vi invitiamo a lasciare il sito con il tasto qui a destra, altrimenti continuiamo il nostro iter nelle origini del sistema monetario che tanto ha fatto parlare di se.

1. Le origini

I nazisti valutavano il costo di mercato dei prodotti ottenuti dalla termovalorizzazione ebraica semplicemente appuntando vicino ad ogni stock di merci il numero di unità ebraiche necessarie per la produzione.
Presto nacquero dei buoni del tesoro che acquistavano il diritto di termovalorizzare in qualsiasi momento un numero di ebrei pari a quanto riportato sul titolo di credito.
Questi titoli venivano dati agli ufficiali carcerari, per incentivarle nel lavoro produttivo, in questo modo avevano un titolo che agganciava il loro reddito alla loro produttività sul posto di lavoro.

2. Valore intrinseco contro valore legale

Nel 1971 Richard Nixon abolì il Gold Exchange Standard, ponendo la fine dell’era della convertibilità tra oro e dollari, l’ultimo grande sistema aureo rimanente. Il sistema aureo non riusciva a colmare la domanda di moneta, poichè l’oro, essendo una risorsa scarsa, non riusciva a sostenere le crescenti transazioni di una economia globale in forte crescita.

3. Energia rinnovabile

Il sistema monetario a termovalorizzazione semplice supera i limiti imposti dall’adottare come moneta una risorsa scarsa, utilizzando come base manetaria un bene rinnovabile. Sebbene si possa pensare che gli israeliani non siano un numero sufficiente per coprire la domanda di moneta di una economia, questo ostacolo può essere facilmente arginato aumentando la base monitaria ad altre etnie e categorie di persone. Pensiamo per esempio ai vantaggi che un paese come la Repubblica Popolare Cinese avrebbe dal punto di vista della sostenibilità del sistema creditizio in generale adottando un regime di termovalorizzazione esteso ai nemici del popolo.

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